il 27 maggio 2015 è entrato in vigore il bando sull'efficenza energetica:
1 – RISORSE A DISPOSIZIONE:
- 120 milioni di euro.
2 – BENEFICIARI AMMESSI:
- Imprese con unità produttive in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
- Attive al registro imprese;
- Attività in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
- Operanti in regime di contabilità ordinaria
- Costituite da almeno un anno;
- Attività indicate nel codice ATECO 2007 non rientranti nelle categorie "2 – BENEFICIARI ESCLUSI"
3 – BENEFICIARI ESCLUSI:
- Imprese con unità produttive localizzate al di fuori della Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
- Non attive al registro imprese;
- Attività NON in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
- Non operanti in regime di contabilità ordinaria
- Costituite da meno di un anno;
- imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura
- imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
- imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
- attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri
- attività connesse all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.
- Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali
- Costruzioni (ad eccezione delle attività di cui al codice 41.1 “sviluppo di progetti immobiliari”)
- Trasporto e magazzinaggio (ad eccezione delle attività di cui al codice 52 “magazzinaggio ed attività di supporto ai trasporti”)
- Attività finanziarie ed assicurative
- Attività immobiliari
- Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
4 – COSA FINANZIA
- Spese non inferiori a euro 30.000,00 (trentamila)
- Interventi volti alla riduzione nominale dei consumi di energia primaria all'interno di un’unità produttiva esistente;
- Interventi avviati successivamente al 17 maggio 2014 e non completati alla data di presentazione della domanda di accesso alle
- agevolazioni, con spese sostenute non superiori al 70 per cento del costo totale;
- Nuovi programmi da avviare alla data di presentazione della domanda.
5 – INTERVENTI AMMESSI
- isolamento termico degli edifici (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi, etc.);
- razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento,condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione (es.building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici, etc.);
- impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici;
- installazione, per sola finalità di autoconsumo con potenza non superiore a 500 KW elettrici, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica.
6 – INTERVENTI NON AMMESSI
- Sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature,
- Spese di funzionamento;
- Spese notarili;
- Spese di acquisto di beni usati e/o di beni acquisiti attraverso il sistema della locazione finanziaria.
7 – SPESE AMMISSIBILI
- opere murarie e assimilate (max 40% dell’investimento complessivo ammesso) – tale limitazione non si applica ai casi in cui le opere murarie siano funzionali alla realizzazione di interventi di isolamento termico degli edifici;
- macchinari, impianti e attrezzature (nuovi);
- programmi informatici funzionali al monitoraggio dei consumi energetici;
- Servizi di consulenza nel limite del 10% per cento del totale dei costi ammissibili di cui alle lettere precedenti (diagnosi energetiche, progettazione esecutiva, direzione dei lavori, collaudo degli interventi da realizzare).
8 – QUALI AGEVOLAZIONI?
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto dei limiti previsti all’articolo 3, comma 2 del Regolamento de minimis e secondo le seguenti forme alternative:
- Contributo in conto impianti. Se Importo inferiore o uguale a euro 400.000,00 -> per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%. Se Superiore a euro 100.000,00, dopo il 17 maggio 2014 deve risultare una spesa almeno pari al 30% del costo totale. Devono essere completati entro il 31 dicembre 2015;
- Finanziamento agevolato privo di interessi passivi pari al 75 per cento delle spese ammissibili complessive.I lavori debbono essere completati entro il 31 dicembre 2016.
9 – COME OTTENERE I FONDI?
Valutazione successiva alla registrazione su sportello telematico e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

