22 Lug 2015

quattordicesima-pensioni-2015

Dal 1° luglio p.v. l’Inps corrisponderà ai pensionati a basso reddito la cosiddetta quattordicesima
cioè quella somma aggiuntiva annuale che la legge 127 del 2007 ha previsto in favore dei pensionati a
basso reddito.
La legge 127 del 2007 ha previsto che i possibili beneficiari della somma aggiuntiva siano i
titolari di pensione ex lavoratori dipendenti e ex lavoratori autonomi che abbiano compiuto i 64 anni di
età e che non abbiano redditi personali superiori a una volta e mezzo l’importo annuo del trattamento
minimo.
Per l’anno 2015 atteso che il trattamento minimo mensile è di Euro 502,39 la soglia di reddito da
non superare è di Euro 9.796,61 annui pari ad un reddito mensile di 753,59 euro mensili.
La legge prevede inoltre un importo differenziato del beneficio in base agli anni di contributi
versati per ottenere la pensione.
Per il 2015 gli importi non hanno subito variazioni rispetto agli anni precedenti per cui l’importo
aggiuntivo sarà di 336 euro per i pensionati ex lavoratori dipendenti che abbiano una anzianità
contributiva fino a 15 anni e per i pensionati ex autonomi che hanno versato fino a 18 anni di
contributi,invece sarà di 420 Euro se sono stati versati contributi come lavoratore dipendente da 15 a 25
anni e come lavoratore autonomo da 18 a 28 ;ulteriore incremento di euro 504 per i pensionati ex
lavoratori dipendenti con più di 25 anni e per gli ex autonomi con più di 28 anni di contributi.
Se tuttavia si tratta di pensione di riversibilità ,per stabilire a quale fascia di aumenti si abbia
diritto,il numero di contributi accreditati in favore del defunto si abbatte del 40 per cento.
Da sottolineare che il suddetto beneficio verrà erogato automaticamente dall’Inps in base alle
dichiarazioni reddituali già acquisite. Tuttavia qualora queste dichiarazioni non siano state mai
presentate oppure compilate in maniera errata allora è necessario presentare una richiesta all’Istituto
previdenziale con allegato il mod.Red ovviamente tramite il nostro patronato.

01 Lug 2015

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tutte le info su www.garanziagiovani.gov.it

La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).

In sinergia con la Raccomandazione europea del 2013, l'Italia dovrà garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale.

Se sei quindi un giovane tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, la Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutarti a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le tue attitudini e il tuo background formativo e professionale.

Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti.